Compravendita

Firma digitale nella compravendita immobiliare: cos’è e quando si usa

Comprare o vendere casa richiede di firmare diversi documenti: la proposta d’acquisto, il compromesso, eventuali modifiche o integrazioni. Fino a qualche anno fa, farlo a distanza era complicato — serviva essere fisicamente presenti, o affidarsi a procedure lente e macchinose.

Oggi non è più così. La firma digitale permette di firmare documenti legalmente validi da qualsiasi posto, con uno smartphone o un computer. È uno strumento che usiamo regolarmente, ed è diventato particolarmente prezioso con i clienti che vivono lontano da Sanremo o all’estero.

Cos’è la firma digitale

La firma digitale è un sistema che permette di firmare un documento elettronico con piena validità legale — equivalente, a tutti gli effetti, a una firma autografa su carta.

Non è una semplice scansione della propria firma, né un clic su «accetto». È un processo certificato che identifica il firmatario in modo univoco e garantisce che il documento non sia stato alterato dopo la firma. In Italia è regolata dal Codice del Consumo e dal Regolamento europeo eIDAS, che ne definisce i requisiti tecnici e legali.

Come funziona in pratica

La piattaforma che usiamo è Adobe Acrobat Sign. Il processo per chi firma è questo: prima di tutto si firma su un foglio bianco, si fotografa la propria firma e si salva l’immagine sul telefono o sul computer. È un passaggio semplice che aggiunge un ulteriore livello di sicurezza.

A quel punto Adobe invia una mail al firmatario con il documento da aprire. Per aprirlo serve una password, che viene inviata separatamente via SMS al numero di telefono. Si seguono le istruzioni a schermo: quando il programma chiede come si vuole firmare, si seleziona ‘immagine’ e si importa la foto della firma. Si confermano i passaggi e in pochi minuti il documento è firmato, certificato e disponibile per entrambe le parti.

Non serve installare nessun software. L’abbiamo fatto firmare con successo anche a persone anziane e a chi non aveva molta dimestichezza con la tecnologia — il processo guidato passo per passo non lascia spazio a dubbi.

Quando è utile nella compravendita

Nella compravendita immobiliare la firma digitale non sostituisce il rogito notarile, che per legge deve essere firmato di persona davanti al notaio. Ma si usa per tutti i documenti che precedono il rogito: la proposta d’acquisto, il compromesso, le comunicazioni formali tra le parti.

È particolarmente utile in tre situazioni: quando venditore e acquirente non si trovano nella stessa città; quando uno dei due è all’estero — ed è una situazione frequente a Sanremo, dove molti acquirenti arrivano da altri Paesi; quando i tempi sono stretti e aspettare un appuntamento fisico potrebbe rallentare la trattativa.

Si usa anche per la richiesta del codice fiscale per i clienti stranieri. L’Agenzia delle Entrate accetta il modulo firmato digitalmente: il documento compilato viene inviato via Adobe, il cliente lo firma da casa propria in pochi minuti, e i tempi si accorciano notevolmente rispetto alla gestione cartacea.

Un caso concreto

Martedì è fissato un rogito. I clienti sono polacchi — acquista la moglie, alla quale era già stato ottenuto il codice fiscale nelle fasi precedenti della trattativa. Venerdì si scopre che i coniugi sono in comunione dei beni, e che la moglie vuole acquistare con denaro ricavato dalla vendita di una casa che era sua prima del matrimonio. È possibile, ma richiede la presenza del marito all’atto. Problema: il marito non ha il codice fiscale italiano. Il rogito è martedì.

Venerdì stesso il modulo di richiesta è stato compilato, inviato via Adobe al marito in Polonia, firmato nel giro di pochi minuti e spedito all’Agenzia delle Entrate. Ora si aspetta che arrivi in tempo per il rogito.

Senza la firma digitale, quel documento sarebbe partito lunedì al più presto — probabilmente troppo tardi.

È sicura?

Sì. La firma digitale certificata offre garanzie superiori alla firma autografa su carta: l’identità del firmatario è verificata, il documento non può essere modificato dopo la firma, e ogni operazione è tracciata con precisione.

La piattaforma che usiamo è conforme agli standard europei eIDAS e alla normativa italiana. I documenti firmati hanno piena validità legale e possono essere usati in qualsiasi procedura formale.

Cosa serve per firmare

Per firmare un documento digitalmente servono solo due cose: un indirizzo email e un numero di telefono cellulare per ricevere il codice di conferma via SMS. Nient’altro.

Non serve avere competenze tecniche particolari. Il processo è guidato passo per passo e dura pochi minuti.

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