Comprare casa a Sanremo da lontano: guida pratica per chi non abita in Liguria
Comprare casa a Sanremo senza abitarci è possibile, ma richiede un’organizzazione diversa rispetto a un acquisto in città. Le visite vanno programmate, i documenti si firmano a distanza, e ci sono adempimenti burocratici che chi non conosce l’Italia o la Liguria può trovare sorprendenti.
Questa guida è pensata per chi arriva da un’altra città italiana e cerca una seconda casa al mare, e per chi arriva dall’estero. Dove le regole sono le stesse, le trattiamo insieme. Dove ci sono differenze, le segnaliamo chiaramente.
Prima di cercare casa: conosci Sanremo
Prima di parlare di immobili, do sempre un consiglio ai miei clienti: venite a Sanremo senza fretta, camminate, esplorate, sedetevi in un bar. Capire la città prima di cercare casa fa tutta la differenza.
Sanremo ha zone molto diverse tra loro — la Foce, San Martino, il Centro storico, la Pigna, la zona del Casinò, Baragallo, Solaro — e ognuna ha un carattere proprio.
Ma c’è una domanda ancora più importante da farsi prima di guardare qualsiasi annuncio: come volete trascorrere il vostro tempo a Sanremo? Alcune persone vogliono vivere principalmente in casa — per loro contano il terrazzo con vista mare, la luce, lo spazio. Altre vogliono vivere fuori — la casa serve per dormire, le ore belle le passano in spiaggia e al lungomare. Non esiste la risposta giusta. Ma sapere quale tipo siete cambia completamente il tipo di immobile che fa per voi.
1. Prima di venire a vedere
Organizzare una visita da lontano richiede più attenzione di quanto sembri. Prima di contattare un’agenzia, chiediti: vuoi una casa da vacanza o ci vivrà qualcuno stabilmente? Ti serve parcheggio, ascensore, terrazzo? Hai una zona preferita? Hai un budget già definito?
Più sei preciso, meno visite inutili farai.
Un agente serio ti fornisce su richiesta: planimetria catastale, foto complete inclusi spazi comuni e garage, videochiamata di sopralluogo virtuale. Non prendere appuntamento per una visita fisica senza aver visto almeno una planimetria.
2. Come organizzare la visita
Sanremo non è grande: in mezza giornata si riesce a visitare 3-4 appartamenti. Coordinati con l’agente in anticipo per organizzare un giro efficiente.
Ci sono cose che una foto non restituisce. Vale una regola pratica: solitamente gli interni sono più belli in foto, gli esterni sono più belli dal vero. Durante la visita verifica: l’esposizione reale, il rumore della zona, le condizioni dell’edificio, la vista mare da dove si vede esattamente, l’età degli impianti.
Nota per chi viene dall’estero: con gli smartphone comunicare in qualsiasi lingua non è più un problema. Con i clienti stranieri preferisco gestire tutti i dettagli per mail: con l’ausilio della tecnologia riesco a essere molto più precisa e a non lasciare spazio a malintesi.
3. Dalla proposta al rogito
Una volta trovato l’immobile giusto, il processo di acquisto segue tappe precise. Alcune richiedono la tua presenza fisica, altre no.
Se non puoi essere presente al rogito, puoi firmare una procura notarile — in Italia o nel tuo paese di residenza — che autorizza un’altra persona a firmare al tuo posto. La procura deve essere redatta da un notaio, specifica per quell’atto e tradotta in italiano se redatta in un’altra lingua. Il costo varia tra 100 e 300 euro.
4. Firma digitale: come funziona da lontano
Per la proposta d’acquisto e il compromesso non è necessario venire a Sanremo. Si può firmare digitalmente con la stessa procedura sia per chi è in Italia che per chi viene dall’estero.
Dopo aver definito tutti i dettagli e raggiunto la versione definitiva del documento, invio il file tramite Adobe. È sufficiente seguire le istruzioni per firmare. In alternativa, l’agente può inviare il documento in formato cartaceo da firmare e rispedire per raccomandata — meno pratico, ma valido.
5. Il codice fiscale (solo per chi arriva dall’estero)
Per acquistare un immobile in Italia è obbligatorio avere un codice fiscale italiano. Senza di esso non si può firmare l’atto notarile, aprire un conto corrente italiano, o volturare le utenze. Va richiesto appena si decide di procedere con l’acquisto, non all’ultimo momento.
Si può richiedere presso un consolato o un’ambasciata italiana nel proprio paese (gratis, richiede passaporto), direttamente all’Agenzia delle Entrate italiana se si è già in Italia, oppure tramite il proprio agente immobiliare. I tempi vanno da pochi giorni a qualche settimana.
Importante: avere il codice fiscale non implica nessun obbligo fiscale o di residenza. Serve solo come identificativo nei documenti ufficiali.
6. Hai bisogno di un mutuo?
Se sei un acquirente italiano non residente a Sanremo non ci sono difficoltà particolari — le banche italiane erogano mutui a residenti di qualsiasi regione.
Se sei un acquirente straniero non residente in Italia, alcune banche italiane erogano mutui anche a non residenti, ma le condizioni sono più restrittive: LTV massimo spesso al 50%, documentazione reddituale da tradurre e apostillare, iter più lungo (2-3 mesi). In alternativa, molti acquirenti stranieri finanziano l’acquisto tramite banche del loro paese o con liquidità propria.
In ogni caso: prima di fare una proposta, verifica la tua capacità di acquisto. Un’offerta senza pre-approvazione bancaria indebolisce la tua posizione nella trattativa.
7. Dopo il rogito: cosa gestire a distanza
Luce, gas e acqua vanno intestati a tuo nome — solitamente me ne occupo io per i miei clienti. Se l’immobile non è la tua abitazione principale, sei soggetto a IMU (imposta municipale unica), pagabile in due rate a giugno e dicembre tramite F24.
Se l’appartamento fa parte di un condominio, riceverai le convocazioni assembleari — quasi tutti gli amministratori prevedono ormai la partecipazione online. Per qualsiasi problema dopo il rogito, rimango a disposizione dei miei clienti.
Riepilogo: cosa fare e in quale ordine
Vuoi sapere quanto vale la tua casa a Sanremo?
